Quella prova online esisterà ancora domani?

WebEvidence: acquisizione forense certificata di contenuti web, accessibile a ogni studio legale

Un contenuto online può sparire in pochi minuti.

Un post diffamatorio può essere modificato.

Una condizione contrattuale può cambiare senza preavviso.

Una recensione può essere cancellata.

Nel contenzioso digitale, il tempo è un fattore critico. Ma lo è ancora di più la modalità di acquisizione. Il problema non è “fare uno screenshot”: il problema è poter dimostrare in modo tecnicamente solido come quella prova è stata acquisita.

È da questa esigenza concreta che nasce WebEvidence, la piattaforma forense sviluppata da Enkronos OÜ — società estone specializzata in soluzioni digitali per l’innovazione tecnologica — per l’acquisizione certificata di contenuti web, con metodologia conforme agli standard tecnici richiesti per la producibilità in giudizio.

Il limite delle soluzioni tradizionali

Nella pratica legale si incontrano ancora tre approcci frequenti per acquisire contenuti digitali: lo screenshot manuale, la stampa PDF della pagina e l’accertamento notarile. Tutti presentano limiti strutturali significativi.

Lo screenshot non include metadati né hash crittografici. La stampa PDF altera la struttura originaria del contenuto. Il salvataggio manuale non documenta la catena di custodia. L’accertamento notarile, pur formalmente robusto, è spesso lento e costoso, con tariffe che possono superare i €200 per singola acquisizione.

I software forensi tradizionali, d’altro canto, richiedono installazioni locali, formazione tecnica specifica e licenze onerose.

Il risultato è un panorama di strumenti o troppo deboli sul piano probatorio, o troppo complessi per un uso quotidiano.

Un’alternativa strutturata e accessibile

WebEvidence nasce per colmare questo spazio, offrendo la solidità forense tipica di un software tecnico con la semplicità operativa di una piattaforma SaaS interamente cloud-based.

La piattaforma consente di:

  • acquisire pagine web, contenuti da social network, aree autenticate e contenuti dinamici
  • registrare la sessione di navigazione in formato video
  • generare hash crittografici SHA-256 a garanzia dell’integrità del dato
  • applicare marca temporale qualificata per certificare la data certa
  • apporre firma elettronica qualificata conforme al Regolamento eIDAS
  • produrre un report tecnico forense dettagliato, completo di metadati e header HTTP

Il processo è conforme a ISO/IEC 27037:2012, Legge 48/2008 e Regolamento eIDAS. Non si tratta semplicemente di “catturare” un contenuto, ma di cristallizzarlo secondo una metodologia verificabile.

Confronto con le soluzioni esistenti

La tabella seguente evidenzia il posizionamento di WebEvidence rispetto agli strumenti tradizionali:

Un esempio concreto

Immaginiamo uno scenario frequente: un professionista scopre una recensione diffamatoria pubblicata su una piattaforma online. Sa che il contenuto potrebbe essere rimosso o modificato in qualsiasi momento. Con WebEvidence, in pochi minuti acquisisce la pagina con hash SHA-256, marca temporale qualificata e firma digitale eIDAS, ottenendo un report forense completo — pronto per essere prodotto in giudizio, senza necessità di recarsi da un notaio o installare software dedicato.

Un modello di costo pensato per la pratica quotidiana

WebEvidence adotta un modello pay-per-proof: ogni acquisizione ha un costo chiaro e contenuto, a partire da €9 per una Basic Proof fino a €39 per sessioni autenticate con video. Nessun vincolo contrattuale, nessuna licenza annuale, nessun investimento iniziale.

Per studi con utilizzo ricorrente sono disponibili abbonamenti professionali con risparmio fino al 40%. Per esigenze specifiche, è inoltre disponibile un servizio di Consulenza Tecnica Dedicata a partire da €400 + IVA.

L’acquisizione forense certificata non è più riservata a contenziosi di alto valore economico: diventa uno strumento operativo quotidiano.

Conformità normativa e solidità probatoria

WebEvidence è progettato nel rispetto del quadro normativo italiano ed europeo in materia di prova digitale:

  • Art. 2712 c.c. — riproduzioni informatiche come mezzo di prova
  • Art. 234 c.p.p. — prova documentale nel processo penale
  • ISO/IEC 27037:2012 — identificazione, acquisizione e conservazione delle evidenze digitali
  • Regolamento eIDAS — firma elettronica qualificata e marca temporale

Il Report di Analisi Forense documenta l’ambiente tecnico, la metodologia adottata e la catena di custodia, rendendo la prova tecnicamente verificabile e difendibile. La valutazione resta sempre prerogativa dell’autorità giudiziaria, ma la struttura tecnica non deve essere il punto debole.

A chi è rivolto

WebEvidence è pensato per:

  • studi legali che gestiscono contenziosi civili e penali
  • consulenti tecnici informatici (CTU e CTP)
  • professionisti della compliance e della protezione dei dati
  • investigatori digitali
  • enti pubblici e autorità di vigilanza

Non è uno strumento per sviluppatori. È una piattaforma progettata per professionisti del diritto.

Inizia ora

Nel contenzioso digitale, il fattore critico non è solo il contenuto: è la capacità di dimostrarne integrità, data certa e metodologia di acquisizione.

WebEvidence è stato progettato esattamente per questo.

Scopri come può diventare lo strumento di riferimento per il tuo studio:

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By gluca

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